CULTURA

Nico Bertoncello - Esseri Di-Versi

Andrea Marchioro
27 marzo 2026
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Nico Bertoncello - Esseri Di-Versi

La Poesia di Domenico Bertoncello, detto “Nico” si presenta come lui: sincera, schietta, romantica, ricca di storia e saggezza. Inesauribile come la sua produzione che non si è mai fermata e non si è mai smarrita nel tempo, partita da ragazzino in collegio ed arrivata fino ad oggi all’età di 77 anni.

“Leggere e scrivere in versi per me è sempre stato una cosa naturale, come respirare come parlare, come vivere…”

Dopo una discussione con il padre Giacomo, che si vedeva penalizzato per il continuo parlare in italiano nelle assemblee sindacali dei coltivatori, decide di approfondire e volgere la sua scrittura all’uso del dialetto.

Erano gli anni ’70, quelli della ribellione studentesca e Nico decide di scegliere, alla rabbia predilige la ricerca delle radici storiche della sua terra ed il viaggio alla loro scoperta, sì è quella la sua direzione senza alcun dubbio o esitazione.

Da qui lo studio e la frequentazione di diversi autori locali come Dino Coltro (Paese Perduto, Bertani Editore Verona 1975-78) o Dino Durante.

Nel 1980, a Vicenza, in occasione di un premio di poesia dialettale, s’incontra con Eusebio Vivian e decidono insieme di fondare un gruppo di poeti bassanesi, il cui presidente onorario diventerà Gino Pistorello, decano dei poeti di lingua autoctona.

Si chiamerà gli “Amissi de a’ poesia Aque Slosse” e coinvolgerà un numero via via crescente di persone e appassionati, attraverso l’organizzazione di eventi, concorsi e occasioni per diffondere la cultura della poesia in dialetto, in maniera sempre più intensa e appassionata riscuotendo successo anche al di fuori del Veneto.

Negli anni a venire seguirà per Nico un’incetta di premi e riconoscimenti in molte regioni d’ Italia, citiamo, in forma di sintesi per tutti, quello al concorso nazionale “Laurentum” di Roma al museo Maxxi nel 2010 alla presenza di Ennio Morricone, anch’esso premiato in quella occasione, nonché la produzione di moltissime opere: silloge e romanzi.

Nel 2009 ha ricevuto dalla Città di Bassano del Grappa il premio San Bassiano con la seguente motivazione: “Cantore dell’animo umano, della natura e di tutto ciò che di bello ci circonda, capace di emozionare raccontando i sentimenti sia in italiano che in dialetto...ci racconta la nostra terra e le persone che la vivono permettendo a tutti di riconoscersi nei suoi poetici versi.”

Avendo conosciuto Nico posso dire che è una sorgente unica di sapere, inesauribile la cui passione ancora oggi appare più vivida che mai, una fiamma che non teme giudizio nè colpi di vento. Andatelo a trovare, conoscetelo vi sorprenderà con la semplicità e la forza della parola.

Nel corso della sua storia ha avuto l’opportunità di conoscere molti autori e autrici come Alda Merini, Patrizia Valduga o Yves Bonnefoy. Io di conoscere lui.

Alcuni titoli delle sue raccolte di poesie in dialetto veneto e in lingua:

"Na sbatua de ae" - Tipografia ISG - Vicenza - nel 1981, "E co vien sera" - Ghedina & Tassotti Editori - Bassano del Gr. - nel 1987, “El dolse dei cachi" - Editrice Cesar - Vicenza - nel 1996, “Vosi de batisésoe – Voci di fiordalisi” – Editrice Artistica Bassano – Bassano del Grappa – nel 2011, “Nel respiro dei colori” – Effe2 Edizioni – nel 2021 (1° premio al “Lilly Brogi” – Firenze), “Sta giostra de vita” – Effe2 Edizioni – nel 2023.

Ecco una delle composizioni a cui è più affezionato scritta a 27 anni. Buona lettura.

NA SBATUA DE AE

Na sbatua de ae

xe ’a me vita

on viajo curto

rento l’eternità.

E po?

E po’ ’a sarà finia!

Passarò ’e montagne

E l’orizonte lontan,

passarò el cieo

pa vivare co ’a me anima

l’eternità là su.

Ma intanto, Dio,

assame voeare

n’altra s-cianta

fin che ’e me ae

no sarà strache,

fin che vegnarà

’a me stajon de autuno.

Nico Bertoncello

UN BATTITO D’ALI

Un battito d’ali

è la mia vita

un viaggio corto

dentro l’eternità.

E poi?

E poi, sarà finita!

Passerò le montagne

e l’orizzonte lontano.

passerò nel cielo

per vivere con la mia anima

l’eternità lassù.

Ma intanto, Dio,

lasciami volare

un altro po’

fino a che le mie ali

non saranno stanche.

fino a che verrà

la mia stagione d’autunno.

Nico Bertoncello

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L'autore

Manager, scrittore e formatore aziendale. Sei appassionato di poesia e/o interessato a segnalare qualche autore o autrice? A creare dei laboratori di poesia o ad organizzare dei reading o delle mini-sessioni tematiche a scopo divulgativo? Per questo e molto altro non esitare a contattarmi al seguente indirizzo mail: [email protected]