Extra Homnes - paginapiegataarte - aprile 2026
Claudio Brunello
27 marzo 2026Cari lettori in questo numero vi scriverò della mostra “Extra Homnes – dal figurativo all'assenza di ogni figura umana”. organizzata dall'Associazione Dif.Fusione e allestita nel prestigioso spazio della Chiesetta dell'Angelo. “Extra Homnes” è terminata il 1 Marzo 2026. Mostra inaugurata il 6 febbraio, presente un folto pubblico interessato e partecipe.
L'Associazione Dif.Fusione si occupa del contemporaneo nei suoi vari aspetti, giunta al quarto anno di vita e alla settima mostra. Quest'ultima è il primo atto di tre nel 2026, tutte con lo stesso titolo. Nel primo atto sono stati invitati gli artisti Mariella Scandola e Andrea Bizzotto.
Il testo di presentazione nel catalogo scritto dal Presidente di Dif.Fusione, afferma: “Extra homnes è l'atto che separa e svuota la scena […] La parola persona nasce in questo spazio liminale, in questa terra di confine […] Persona non è, in origine, identità stabile, ma funzione di passaggio […] Il volto umano è allora parola quanto immagine […] La sua forza non risiede nell'originalità, ma nella capacità di farsi tramite: superficie vibrante, luogo di passaggio, luogo di menzogna come di verità […] il corpo, prima di essere figura, è ritmo che si iscrive nello spazio. La danza ne rivela la natura più antica, genera un mondo attravrso il movimento, lasciando che il gesto diventi pensiero senza parola.”
Mariella Scandola artista poliedrica, le sue opere spesso sono composte da più tecniche, quali: grafica, pittura, fotografia, collage e scultura. Azioni e forme che anelano, imperiose, a prendere forma, emergendo dall’immoto oceano della potenza inespressa. Movenze di danza che fissano schegge di tempo; poetico ritmo di pennellate armoniche che scavano dentro, aprendo imprevisti varchi a michelangioleschi ‘prigioni’ pulsanti di vita. Arte che nel convivere profonde bellezza; rotte tracciate fra mondi interiori che il mondo rende più sopportabili e grati. Con una tecnica che favorisce dimensioni atte ad essere collocate in più contesti spaziali, infatti la stampa digitale su tela permette all'artista di esprimersi con libertà.
Andrea Bizzotto è un pittore, si esprime nella sua attività incarnando alla perfezione lo spirito di Vam: la ricerca di sé, dell’altro e la relazione che intercorre tra essi. Nel 2000, grazie all’incontro con Mariella Scandola, l’artista si avvicina ai colori e alla pittura vera e propria, sviluppandola attraverso due filoni principali: il primo si snoda attraverso i corpi e il loro studio, mentre il secondo si basa sullo studio approfondito del colore. Nel disegno l'artista manifesta una sintesi e fascino arrivando alla sintesi di linee che il corpo umano possiede. Dipinge soprattutto opere e serie su temi personali, riguardanti il corpo, la figura e il ritratto, utilizzando principalmente la matita, i colori ad olio e acrilici.
L'ambientazione musicale è una compilation di Giorgio “Piperito” Salomon, scrittore e musicista prezioso collaboratore dell'associazione Dif.Fusione. Le luci che ben evidenziano le opere davanti all'altare, sono state di Ailis light design, laboratorio che con passione e disponibilità è sempre presente nelle mostre di Dif.Fusione.
L'autore
Nato nel 1954 a Rossano Veneto (VI), da una famiglia di agricoltori che si trasferiscono a Torino quando ha pochi mesi di vita. La sua formazione culturale, fino ai venti anni, avviene nel capoluogo piemontese. Nel 1972 si diploma vetrinista di abbigliamento e tessuti con il massimo dei voti, suo insegnante di scenotecnica è Claudio Rotta Loria, affermato artista piemontese. Nel 1973 vince il Premio "Cairoli" Concorso d’arte contemporanea, più volte segnalato in diversi Premi d’Arte, ed è invitato a partecipare alla realizzazione di una grande tela "Giovani per i Giovani", eseguita dal vivo nella città di Chieri (TO). Stimato dal critico d’arte Aldo Passoni, al tempo Direttore della Galleria d’Arte Moderna di Torino, che lo inserisce nell’importante mostra collettiva "Piemonte Segno ‘74" alla Galleria d’arte Giorgi di Firenze. Nel 1974 avviene il trasferimento a Bassano del Grappa, dove tuttora risiede e crea con il fratello Giuseppe la discoteca "Shindy", uno dei locali, oggi, storici di Bassano. Nel 1977 si sposa con Daniela Scotton e fa nascere "Radio Bassano 104" una delle primissime radio libere della zona. Nel 1987 Il suo fare arte dall'iniziale Op-art, muta verso la più libera arte informale, attratto dalla genesi del gesto e la forza comunicativa del segno e, non ultimo, dal fascino tattile della materia. Nel 1983, con la moglie e il fratello Giuseppe crea il celebre locale "Ottocento". Nel 1988 è socio fondatore e presidente dell’Associazione Culturale "ACAV ‘88" e l’anno seguente fino al 1991 fa parte della Commissione artistica della "Chiesetta dell’Angelo" spazio espositivo bassanese. Nel 1999, sempre a Bassano del Grappa, realizza e dirige all’interno del noto locale "Ottocento" uno spazio denominato "PAGINAPIEGATA art gallery" dedicato esclusivamente all’Arte contemporanea e alla cultura. Ne cura la programmazione fino alla chiusura nel Luglio 2007 (organizzando oltre 40 mostre di artisti locali e 100 proiezioni d’arte contemporanea). Nel 2002 inizia il periodo tuttora in essere delle tele di formato quadrato, che singole o associate fra loro nella fattispecie di cellule/parole o tessere autonome creano possibili assemblaggi in continua mutazione. Dal 2007 si dedica all’arte a tempo pieno, come curatore, promotore e naturalmente artista. Nel 2010, 2011 e 2014 ha tenuto laboratori sul movimento Dada, sull’Arte Povera e sulla Trash art al Liceo d’arte "G. De Fabris" di Nove - VI. Nel 2013 crea un ciclo di incontri dedicato alla creatività dal nome "Pagina Piegata - intrecci d’arte", coinvolgendo: artisti, fotografi, scrittori, musicisti e critici d’arte. Nel 2014 ha iniziato con il figlio Nicolò il progetto "Contenitori d’identità", consistente nell’ideazione e produzione di oggetti di complemento d’arredo con caratteristiche concettuali. Nel 2019 è curatore delle mostre realizzate nella sede bassanese di Allianz e dello Spazio Olimpia. Dal 2020 crea il canale YouTube "PaginaPiegataArte" dove spiega l'arte contemporanea. Nel 2022 pubblica il libro "Pagina Piegata - introduzione all'arte contemporanea dal II° dopoguerra ad oggi". Sempre nello stesso anno è inserito nell'Archivio Ezio Bosso di Torino. E' socio fondatore dell'Associazione culturale "Dif-Fusione 88" che si occupa di promozione del contemporaneo in tutte le sue forme. Ha esposto in Italia e all’estero, sue opere sono presenti nella Galleria d'arte Anna Breda Arte e Design di Padova, in negozi di design d’arredo e in collezioni private e pubbliche.